Casa in vendita? Attento all'abuso edilizio che (forse) non sai di avere
Abuso edilizio: il problema che molti proprietari scoprono solo quando decidono di vendere casa
C'è un errore che molti proprietari commettono senza nemmeno rendersene conto: pensano che, se vivono in una casa da vent'anni e non hanno mai avuto problemi, allora tutto sia perfettamente in regola.
Purtroppo non è sempre così.
Ogni anno numerose compravendite rallentano, o addirittura si bloccano, perché durante le verifiche emergono difformità edilizie o catastali di cui il proprietario non era a conoscenza.
A volte si tratta di modifiche realizzate decenni prima dal precedente proprietario, altre volte di lavori eseguiti in buona fede senza sapere che fosse necessario presentare una pratica edilizia.
Uno dei dubbi più frequenti riguarda proprio i controlli del Comune. La Polizia Locale può entrare in casa per verificare un presunto abuso edilizio?
La normativa prevede che gli enti competenti possano effettuare accertamenti quando esistono elementi che giustificano un controllo, ad esempio in seguito a una segnalazione o nell'ambito di verifiche urbanistiche. Tuttavia, l'accesso all'interno di un'abitazione privata non è così semplice come spesso si sente dire e deve rispettare precise garanzie previste dalla legge.
Al di là dell'aspetto giuridico, però, c'è un tema ancora più importante per chi possiede un immobile: arrivare preparati al momento della vendita.
Oggi chi acquista una casa effettua controlli molto più approfonditi rispetto al passato. Il notaio, il tecnico incaricato dall'acquirente e la banca che concede il mutuo verificano che la documentazione sia coerente con lo stato reale dell'immobile. Se emergono difformità, anche apparentemente banali, la trattativa può rallentare e, nei casi più complessi, interrompersi.
Pensiamo, ad esempio, a una veranda chiusa senza autorizzazione, a una parete spostata durante una ristrutturazione o a un locale che, sulla planimetria catastale, risulta diverso rispetto alla realtà. Situazioni di questo tipo sono molto più comuni di quanto si immagini e non sempre significano che l'immobile sia invendibile. Spesso è possibile regolarizzare la posizione, ma è fondamentale scoprirlo prima di pubblicare l'annuncio.
Per questo motivo, quando una persona ci contatta per vendere casa, il nostro consiglio è sempre lo stesso: non partire dalle fotografie o dal prezzo, ma dalla documentazione.
Una verifica preventiva permette di capire se tutto è conforme oppure se è opportuno intervenire prima di mettere l'immobile sul mercato. Questo riduce il rischio di imprevisti, aumenta la fiducia degli acquirenti e rende la compravendita molto più fluida.
In Gruppo Agenzie Èrato Immobiliare accompagniamo ogni proprietario fin dalle prime fasi della vendita. Analizziamo la situazione dell'immobile, collaboriamo con tecnici qualificati quando necessario e aiutiamo il cliente ad affrontare il percorso con maggiore serenità.
Perché vendere casa non significa soltanto trovare un acquirente: significa arrivare al rogito senza sorprese.